Come sfruttare lo storytelling all'interno del tuo stand fieristico

Come sfruttare lo storytelling all’interno del tuo stand fieristico

Far conoscere al pubblico la parte più “intima” dei ciò che state promuovendo è di fondamentale importanza a prescindere dalle capacità del team e dalla qualità stesse del prodotto.

Per allontanarvi dalla massa, per far si che il vostro prodotto, il vostro lavoro, il vostro stand, siano unici, dovete essere in grado di trasmettere l’io che vi rappresenta e cosa questo io può fare per i vostri clienti.

Le persone che devono investire su di voi e sul vostro brand, devono conoscere la vostra storia, l’intenzione, l’obiettivo, il perché.

Alla base del successo durante un qualsiasi evento fieristico, ci sono delle regole specifiche da dover rispettare, esistono però delle piccole strategie che possono aiutare a far crescere a dismisura i risultati, una di questa è la capacità di raccontare il proprio prodotto o i propri servizi sfruttano lo storytelling.

Consapevolezza

Anche se sembra banale, è necessaria la completa conoscenza della propria intenzione.

Intraprendere un’attività, di qualsiasi genere, facente parte di qualunque settore possibile, è naturalmente un impegno che va portato a termine e dietro al quale deve essere viva e presente sempre una vera intenzione.

Che sia quella di raccontare il vostro mondo o di migliorare quello di tutti i clienti, non importa, è la ragione di un’azione a pregiudicarne l’esito, più che la sua attiva e perfetta realizzazione.

La vera forza sta dietro ad un’idea, non dietro alla persona che ne fa da tramite, ne dietro i mezzi che servono a “metterla in piedi e promuovela”.

Che cos’è lo storytelling

Lo storytelling è il racconto della vostra storia è la testimonianza del vostro operato nella forma di comunicazione verbale e visiva più esperienziale che esista.

Ogni esperienza, se condivisa, porta al raddoppio della conoscenza, lo storytelling è fondamentale per ognuno di noi e in special modo per chi ha necessità di promuovere un’idea.

L’idea deve essere veicolata tramite sensazioni, meglio positive, e cresce perché si nutre di esse come la foglia del Sole, in questo modo che prende vera essenza e viene alla luce.

Utilizzare lo storytelling per la vostra iniziativa è la dimostrazione che essa esiste più di quanto non faccia oggi un account su Facebook.

Immaginate di dover scrivere un racconto sulla vostra storia, focalizzandovi sul capitolo del vostro sogno, il vostro perché, farlo arrivare agli altri può significare la differenza tra successo e insuccesso.

Dopotutto la comunicazione persuasiva deve essere intelligente strumento per chiunque voglia catturare l’attenzione (e non solo) degli altri, per disporla a proprio piacimento, deve essere arma primaria di “combattimento” in un evento di marketing fieristico.

Rapporto con l’utente

Lo storytelling del vostro brand è di fondamentale importanza in fiera, così come in ogni altro ambito in cui avete la possibilità di portare alla luce del sole il vostro lavoro, spingerlo a incuriosirlo sempre di più fino a non volerne più fare a meno.

Inconsciamente, ogni persona si sente attratta da chi ama, ma meglio ancora, conosce a fondo il proprio progetto e tutte le sue potenzialità di sviluppo.

Tutti noi siamo attratti dal carisma di chi sa chi è e conosce il proprio obiettivo, questo in fiera può avere un potere immenso.

È per questo che durante gli eventi di marketing le grandi aziende non vacillano un solo secondo, hanno la consapevolezza del lungo percorso che li contraddistingue, così come della meta che vogliono raggiungere, il loro storytelling è preciso e calcolato.

Rapporto con il proprio lavoro

Bisogna sempre essere leali con se stessi e il proprio lavoro, farlo, significa vincere al di là delle pressioni del mercato e della concorrenza.

Portate in fiera qualcosa in cui credete e raccontarlo agli altri.

Ma sopra ogni cosa amate ciò che fate, perché se non lo fate prima voi non lo farà nessun altro. Ricordate che il vostro impegno dovrà essere costante e la vostra determinazione incessante, non dovrà mai vacillare o sarà tutto perduto.

Mostrate in cosa credete e illustratene il perché, descrivete le fasi del vostro percorso da quando è iniziato e incoraggiate gli altri a perseguire i vostri stessi obiettivi, a credere in voi.

In fiera, la comunicazione è il mezzo per raggiungere i vostri sogni e ancora meglio: per far si che essi continuino ad esistere.

Lo storytelling nell’allestimento fieristico

Personalizzate la vostra posizione di lavoro in modo che sia la prima a parlare di voi. Un ambiente più familiare è di certo più attraente, ognuno di noi vuole sentirsi protetto e un ambiente “amichevole” ispira di certo più fiducia di uno freddo, asettico, senza emozioni.

Mostrate le emozioni al pubblico, in fondo le persone guarderanno prima un volto e poi l’oggetto o il progetto che volete proporre loro.

Raccontate di voi tramite le decorazioni, inebriate di pathos anche tavoli e sedie, il visitatore deve conoscervi, e in un lasso breve di tempo.

Il vostro racconto deve essere unico ed incisivo, attrezzatevi di cose che non ci sono da nessuna altra parte, meglio ancora se fatte da voi.

Lo storytelling in fiera

Non sottovalutate l’importanza della testimonianza di qualcun altro, qualcuno che ha assistito al partorire della vostra idea.

Le persone, ancor più delle cose, possono rappresentare un efficace arma all’interno del vostro storytelling, possono molto più di un volantino, di un video di presentazione o di un gadget.

Le persone che conoscono e per prime hanno creduto in voi sono la prima vetrina utile, sono la prova della forza delle vostre idee, non potete farne a meno.

Infine, dedicate tempo alla vostra passione, perché lo storytelling ha bisogno di tempo per maturare e voi di esperienza per renderlo vivo.